giovedì 25 luglio 2013

IL BAGNUN



Da 53 anni a Riva Trigoso, nel penultimo sabato di luglio, si svolge la sagra del Bagnun. L'origine del bagnun va cercata in tempi antichi, quando i pescatori del levante ligure, trascorrevano lunghi periodi in mare lontani dalle loro case.
A bordo dei leudi si spingevano fino all'isola d'Elba alla ricerca di banchi d'acciughe, che pulivano e mettevano sotto sale direttamente a bordo. Il piatto nasce dall'unione delle acciughe fresche e le cipolle, i  pomodori, l'aglio e il prezzemolo che i pescatori barattavano con le acciughe durante  le soste sulla terraferma. La cottura avveniva sulla gnafra, un tipico fornello a carbone situato sulla poppa dell'imbarcazione. La cottura del sugo era molto lenta e durava l'intera mattinata. Al momento della pausa si aggiungevano le acciughe e si versava la zuppa sulle gallette, che essendo completamente prive d'acqua avevano la caratteristica di durare a lungo.
Successivamente i pescatori cominciarono a preparare il bagnun anche presso le loro famiglie. 


BAGNUN DE ANCIUE (bagnun di acciughe)
INGREDIENTI (per 4 persone)
un kg di acciughe freschissime di media grandezza

un chilo di pomodori pendine ben maturi
una cipolla

2 spicchi d'aglio
prezzemolo
olio e.v.o.
mezzo bicchiere di vino bianco
sale
peperoncino
gallette del marinaio 


Pulite le acciughe eliminando la testa e le interiora.
Tritate la cipolla, l'aglio e il prezzemolo.
Tagliate a dadini il pomodoro.
In una padella capiente e profonda fate soffriggere in abbondante olio di oliva la cipolla, l'aglio e il prezzemolo e il peperoncino.
Quando il soffritto comincia a prendere colore versate il vino e fate evaporare, aggiungete quindi il pomodoro e un pizzico di zucchero.
Il segreto del bagnun consiste in una lunga e lenta cottura, fatelo quindi cuocere a fuoco basso fino a quando la salsa non è ben ristretta.
Fate bollire un pentolino d'acqua salata e aggiungetela al sugo, in modo che raddoppi di quantità. Appena riprende bollore aggiungete le acciughe delicatamente e fatele cuocere 5/10 minuti senza mescolarle per non romperle. Le acciughe saranno cotte quando la carne comincia a staccarsi dalla lisca. 
In un piatto fondo mettete 1 o 2 gallette e versatevi sopra il sugo fino a farla inzuppare bene. Disponetevi sopra 7-8 acciughe ed il bagnun è pronto per essere mangiato.




domenica 7 luglio 2013

SPAGHETTI ALLA NORMA




SPAGHETTI ALLA NORMA
Ingredienti
1 melanzana

un barattolo di polpa pronta di pomodoro
mezza cipolla
1 spicchio d'aglio
basilico
olio e.v.o.
1 peperoncino
ricotta salata
olio per friggere
Tagliate a fette sottili la melanzana, cospargetele con un po' di sale grosso e lasciatele a riposare in un colapasta per una mezz'ora, sciacquatele e friggetele.
Scolatele e fatele asciugare su carta da cucina, salatele leggermente, tagliatele a strisce larghe lasciandone da parte un po' per guarnire.
Tritate la cipolla e fatela soffriggere con un po' di olio assieme a uno spicchio d'aglio e al peperoncino.
Versate il  pomodoro e ate cuocere una decina di minuti.
Aggiungete le melanzane a strisce e il basilico spezzettato.
Fate cuocere ancora 10 minuti.
Nel frattempo cuocete gli spaghetti in abbondante acqua salata, scolateli e condite col sugo di melanzane, guarnite con le melanzane lasciate da parte e una foglia di basilico.
Cospargere di ricotta salata grattugiata e servire.

domenica 30 giugno 2013

ANTIPASTO DI PEPERONI



INGREDIENTI
1-2 peperoni rossi e/o gialli
olio e.v.o.

alcuni filetti di acciuga sotto sale 
2 grossi spicchi d'aglio
burro
latte

Fate abbrustolire i peperoni sul fornello, quando saranno completamente neri metteteli sotto l'acqua fredda ed eliminate la pelle bruciata, tagliateli a falde e disponeteli in un piatto.Tritate finissimi gli spicchi d'aglio.
Lavate le acciughe per eliminare bene il sale e asciugatele con carta da cucina.
Tritate le acciughe.

Mettete in un padellino un pezzo di burro e un pò d'olio,versatevi l'aglio e le acciughe e mescolate, l'aglio non
deve assolutamente prendere colore quindi tenete il fuoco molto basso, appena le acciughe saranno sciolte aggiungete del latte e fate cuocere per circa un quarto d'ora, aggiungete latte se la salsa asciuga troppo.
Spalmate la salsa sulle falde di peperone e l'antipasto è pronto.

PEPERONATA



INGREDIENTI
2 peperoni
1 cipolla
2 pomodori maturi
1 spicchio d'aglio
origano
2 foglie di alloro
olio e.v.o.

Lavate e tagliate i peperoni a falde larghe.
Affettate la cipolla.
Lavate, spellate e riducete i pomodori a dadini  Mettete un po' d'olio in una padella capiente e aggiungete la cipolla. Dopo un minuto (la cipolla non deve dorare) aggiungete anche i peperoni, i pomodori, l'alloro e il sale.
Coprite con un coperchio.
Fate cuocere per 40 minuti circa, al termine spolverizzate con origano

A me piace accompagnarla con mozzarella o scamorza bianca.


mercoledì 19 giugno 2013

MELANZANE ALLA PIZZAIOLA

Per questo piatto mi sono ispirata alla ricetta delle melanzane alla parmigiana di Pensieri e Pasticci a cui ho fatto qualche piccolissima modifica. 




MELANZANE ALLA PIZZAIOLA

Ingredienti per 4 persone
2 melanzane 
600 g di passata di pomodoro
125 g di mozzarella
2 manciate di parmigiano grattugiato
basilico
aglio
olio e.v.o.
sale
origano

Affettate le melanzane e mettetele in un colapasta cosparse con un po' di sale grosso.
Mettere in una casseruola, un pochino di olio, la passata di pomodoro, uno spicchio d'aglio e un rametto di basilico, salate e fate cuocere un quarto d'ora a fuoco basso.
Sciacquate le melanzane e tamponatele con la carta da cucina.
Spennellate una padella antiaderente con un po' di olio e.v.o e mettete le fette di melanzana in un solo strato a grigliare, man mano che saranno grigliate mettetele in un piatto, quando saranno finite, mettete un po' di olio nella padella, distribuite qualche cucchiaiata di sugo sul fondo e fate uno strato di melanzane. Mettete sopra ancora sugo, pezzetti di mozzarella,parmigiano e spolverizzate con origano  fate un'altro strato di melanzane e distribuitevi sopra ancora sugo, mozzarella e parmigiano e origano. 
Fate cuocere un quarto d'ora circa, mettete il coperchio a metà cottura.
Servite calde.