martedì 26 febbraio 2013

TRENETTE AL PESTO


Un a splendida mattina di fine febbraio, aria di primavera nell'aria, i bombi si danno un gran da fare tra i fiori del rosmarino, uno i particolare attira la mia attenzione, più grosso degli altri, svolazza di rametto in rametto incurante della mia presenza.
Per le leggi dell'aerodinamica non potrebbe volare perché le sue ali sono troppo piccole e troppo lente per sostenere il suo peso... ma lui non lo sa e continua a volare lo stesso.
Tutto sa di primavera questa mattina anche il giallo dei limoni che contrasta con il blu del cielo, senza una nuvola



E cosa cuciniamo  che ci faccia pensare a questa bella stagione che sta per arrivare? Un classico: le trenette al pesto. E' ancora presto per il basilico, ma se durante la bella stagione avete congelato le foglie, lo avrete come fresco tutto l'anno. Per poterlo congelare al meglio è necessario avere il basilico in un orticello o in un vaso, perché occorre lavare bene le piantine la sera prima mentre si innaffiano e la mattina si raccolgono le foglie perfettamente asciutte. Si mettono in un sacchetto per surgelare e si ripongono nel freezer. Al momento di usarle, metterle nel frullatore come ultimo ingrediente ancora ben congelate.
Siete rabbriviti all'idea del frullatore.... bè provateci voi a fare il pesto col mortaio, non è da me! Non tutti i frullatori vanno bene, deve tritare bene le foglie in modo che alla fine risulti una crema omogenea, senza pezzi grossi, però deve farlo rapidamente perchè non si può tritare il pesto troppo a lungo, diventa nero e va  tritato a scatti di pochi secondi l'uno e in 4-5 schiacciate deve essere pronto... che carattere complicato che ha questo basilico!
TRENETTE AL PESTO AVVANTAGGIATE

Ingredienti x 4
300 g di trenette o linguine

Io uso questo
50 g di pecorino 
50 g di parmigiano
1 -2 cucchiai di pinoli
olio e.v.o. possibilmente ligure
1 spicchio d'aglio
un pizzico di sale
fagiolini
patate
Mettete in un frullatore i formaggi, tritateli bene aggiungete l'aglio, i pinoli e il basilico e tritate ancora a piccoli scatti per non far surriscaldare il basilico, aggiungete un po' d'olio, un pizzico di sale e date un'ultima veloce tritata. Il pesto è pronto, mettetelo in una ciotola e aggiungete ancora un po' d'olio.
Fate lessare (nella pentola dove butterete la pasta) una o due patate, una manciata di fagiolini e per ultima la pasta, calcolando i vari tempi di cottura.
Diluite il pesto con un po' d'acqua della pasta fino ad ottenere una salsa fluida ma non liquida.
Scolate la pasta al dente insieme alle verdure e conditela con il pesto.
Spolverizzate di parmigiano e condite con un filo d'olio.








domenica 24 febbraio 2013

BISCOTTI DELLA FORTUNA

I Biscotti della fortuna sono i biscottini che vengono serviti alla fine del pranzo nei ristoranti cinesi.
Al loro interno c'è un bigliettino con una frase, un consiglio, una predizione...
L'impasto è simile alle lingue di gatto, semplici da fare, possono diventare un'idea simpatica per concludere una cena fra amici, potete mettere frasi inventate da voi fatte su misura per i vostri ospiti oppure cercarle pronte cercando fra gli Aforismi.


I BISCOTTI DELLA FORTUNA
Ingredienti (per 6 biscotti)
1 albume
30 g di farina
30 g di zucchero a velo
15-20  di burro
Sbattere un poco l'albume con una frusta, aggiungere il burro, lo zucchero a velo e la farina, continuando a mescolare. Lasciare riposare l'impasto che deve risultare denso ma non troppo.

Disegnare sul retro della carta forno dei cerchi con un bicchiere o una tazza del diametro di 8-10 cm. Calcate un po' la traccia in modo da vederla dall'altra parte.

Distribuire il composto nei cerchi con un cucchiaio.
Fatene 3-4 per volta perché appena li tirate fuori dal forno cominciano a indurire e quindi non riuscirete più a piegarli.

Mettete in forno a 180° per 5-6 minuti, finché i bordi non cominciano a prendere colore.
Tirate fuori dal forno e a questo punto dovrete essere molto veloci.

Prendete il biscotto e piegatelo a metà con il bigliettino all'interno.
Poi piegateli ancora a metà, oppure ripiegate i due lati verso l'interno.

Metteteli ad asciugare con appoggiato sopra qualcosa che impedisca al biscotto di aprirsi finché non si è indurito (un cucchiaio, una spatola... quello che vi sembra migliore allo scopo).

Preparate una seconda infornata e così via fino all'esaurimento della pastella.

Dato che non mi piaceva mettere un bigliettino di carta stampata all'interno di un biscotto caldo io ho preferito piegare il bigliettino con la scritta avvolto in un pezzetto di carta forno. Preparateli tutti pronti in modo da non perdere tempo quando dovete inserirli nei biscotti



SALMONE ALLO ZABAIONE SALATO

Tranci di salmone allo zabaione salato
Ingredienti per 4 persone:
4 tranci di salmone
50 g di burro
2 tuorli
50 ml di vino bianco
50 ml di brodo di carne
2 cucchiai di olio e.v.o.
2 rametti di maggiorana
pepe
sale
Mettere i tranci di salmone a marinare per una mezz'oretta con vino e olio.
Nel frattempo preparate la salsa:
Fate sciogliere metà burro a bagnomaria.
Mettete i tuorli in una bastardella (o in un altro recipiente per cuocere a bagnomaria), aggiungete il burro fuso e il brodo e montate bene con la frusta intanto che cuoce a bagnomaria. Salate e continuate a sbatterlo finché non sarà gonfio e cremoso (10 minuti).

Tenete la salsa in caldo.
Mettete il burro rimasto e un po' d'olio in una padella. Sgocciolate il salmone dalla marinata e trasferitelo nella padella.
Cuocete 5 minuti per parte girandolo con una spatolina per non romperlo.
Cospargerlo di maggiorana tritata e lasciarlo sul fuoco ancora un minuto.
Mettere i tranci nei piatti e versatevi lo zabaione.

giovedì 21 febbraio 2013

TORTA DI CAROTE

Una torta piena di vitamine che piacerà anche a chi le carote proprio non le può soffrire


TORTA DI CAROTE
Ingredienti

250 g di carote (pesate pulite)
50 g di mandorle
4-5 noci
220 g di zucchero
3 uova
80 g di farina 00
80 g di fecola di patate
1/2 bustina di lievito per dolci
sale
burro per ungere la teglia

Lavate, raschiate e asciugate le carote. Grattugiatele con una grattugia a fori larghi. Intanto che preparate il resto coprite le carote grattugiate con carta da cucina per assorbire un po' l'umidità.

Tritate le mandorle e le noci nel mixer con un cucchiaio di zucchero.


Montate gli albumi a neve fermissima con un pizzico di sale. Per renderli belli sodi cominciate a montarli con le fruste elettriche a bassa velocità e aumentatela man mano che si gonfiano.


In un'altra ciotola montate, sempre con le fruste elettriche, i tuorli con lo zucchero fino a che non diventano chiari e spumosi. Aggiungete alternando la farina mescolata con il lievito, la fecola e le carote grattugiate, mescolate con un cucchiaio man mano che aggiungete. 

Mettete le mandorle tritate e aggiungete l'albume a neve poco alla volta, mescolandolo lentamente e nello stesso senso per non farlo smontare.
Imburrate e infarinate la tortiera, versatevi il composto e battetela delicatamente sul piano di lavoro per farlo assestare.
Cuocete in forno a 180°C per circa un'ora.
Non aprite assolutamente il forno nella prima mezz'ora.
Se la torta dovesse colorire troppo in superficie prima del tempo, copritela con un foglio di carta da forno, bagnata e strizzate.
Trascorso il tempo controllate la cottura con uno stecchino che dovrà risultare pulito (non asciutto perché questa torta resta un po' umida).
Sfornatela, fatela raffreddare e cospargetela di zucchero a velo




lunedì 18 febbraio 2013

TORTA RUSTICA

Un guscio di di frolla che racchiude una speziata crema all'uvetta, e ricordate se non vi leccate le dita godete solo a metà



TORTA RUSTICA
Ingredienti
350 g di farina 00
60 g di burro
1 uovo
latte q.b-
1/2 bustina di lievito per dolci
200 g di zucchero
un limone
un'arancia
100 g di uvetta
vin santo o marsala secco
scorza di arancia candita
50 g di farina di mais
50 g di mandorle pelate
noce moscata
cannella 
zucchero a velo

Mettere l'uvetta in una ciotola a ammorbidire nel vin santo.
Versare in un pentolino 4 dl di acqua, la scorza grattugiata di limone e l'uvetta.
Far bollire per 5 minuti.
Versare a pioggia la farina di mais e 100 g di zucchero, mescolate per non far formare grumi, profumare con cannella e noce moscata e proseguire la cottura per 10 minuti, a fuoco basso, mescolando. 

Versare la farina sulla spianatoia, amalgamatevi il burro, l'uovo, la scorza di limone e il lievito, impastate e aggiungete un po' di latte per ottenere la consistenza adatta a essere stesa.
Dividete l'impasto in due palle una un po' più grande dell'altra.
Foderate uno stampo a cerniera di 24 cm di diametro con carta forno bagnata e strizzata.
Stendete col matterello l'impasto più grande in una sfoglia sottile abbastanza grande da ricoprire il fondo e i bordi della teglia facendola un po' strabordare.
Aggiungere alla crema intiepidita il succo dell'arancia e del limone e le mandorle passate al mixer e la scorza candita tritata. Mescolare bene.
Versare il composto nella teglia e livellarlo col dorso del cucchiaio.
Stendere l'altra sfoglia.
Coprire con questa seconda sfoglia il composto e sigillare i bordi ribaltandoci sopra la parte alta della prima sfoglia.

Cuocete, in forno già caldo, a 180°C per 40 minuti circa.
Sfornate la torta e spolverizzatela di zucchero a velo. 






SPAGHETTI ALLA PUTTANESCA

Vi propongo oggi questo classico della cucina napoletana, se siete dei puristi cambiate blog, questi sono leggermente modificati perché io non amo fare le cose come sta scritto, devo metterci qualcosa di mio, secondo il mio gusto o secondo quello che mi ritrovo nel frigorifero.

SPAGHETTI ALLA PUTTANESCA 
Ingredienti per 4 persone

6 filetti di acciughe sotto sale
due cucchiai di olive taggiasche (15-20)

6-8 olive verdi tagliate a rondelle
uno spicchio d'aglio
qualche pomodoro secco sott'olio (facoltativo)
peperoncino
un cucchiaio di capperi sotto sale 
400 g pomodori pelati o freschi
origano
olio e.v.o.
320 g spaghetti (o linguine o vermicelli)
ricotta salata (facoltativa)

Fate imbiondire l'aglio schiacciato in una padella  con l'olio e il peperoncino. Aggiungete le acciughe deliscate, dissalate e tritate e fatele sciogliere completamente.
Prima di mettere le acciughe, a meno che non vogliate raccogliere pezzetti di acciuga per tutta la cucina,  togliete la padella dal fuoco e aspettate che smetta di sfrigolare.

Tritate i capperi dopo averli sciacquati e tritate grossolanamente i pomodori secchi, metteteli nella padella, aggiungete il pomodoro, le olive e l'origano e fate cuocere ancora 5-10 minuti.
Lessate gli spaghetti in abbondante acqua (state attenti al sale mettetene meno di quanto fate di solito perché il sugo è molto saporito), scolateli al dente, conditeli con il sugo, se vi piace cospargeteli di scagliette di ricotta salata e buon appetito!



domenica 17 febbraio 2013

CRÊPES GRATINATE CON LA ZUCCA

Ancora zucca, ebbene sì! Dovevo finirla!
Q
ueste crêpes hanno un sapore molto particolare, se non amate i sapori dolciastri e la mostarda lasciate perdere. 
A essere sincera non mi hanno entusiasmato un granché però ve le faccio vedere ugualmente



CRÊPES GRATINATE CON LA ZUCCA
Ingredienti per 6 crêpes
100 g di farina

2 uova
200 ml di latte
burro
per il ripieno
400 g di zucca pulita
2 cucchiai di farina 
20 g di burro
300 ml di latte
40 g di grana grattugiato
10 amaretti (30g)
30 g di mostarda
noce moscata
sale
Tagliare  la zucca a dadi e farla lessare in acqua salata per 20 minuti.
Scolatela, mettetela in un piatto e riducetela in purea con una forchetta.
Preparate le 
crêpes:
Mettete in una ciotola le uova e la farina setacciata, mescolate bene con una forchetta  e aggiungete poco alla volta il latte continuate a mescolare eliminando gli eventuali grumi.
Scaldate un padellino da 18 cm di diametro unto con un po' di burro. Versatevi un mestolino di pastella togliendola dal fuoco. Allargate bene il composto, facendola ruotare, rimettete sul fuoco e cuocete per poco più di mezzo minuto, muovendo la padella di tanto in tanto, girate la 

crêpes, cuocetela mezzo minuto anche dall'altro lato.
Mettetela in un piatto e proseguite nello sesso modo fino all'esaurimento della pastella.
Per il ripieno.
Preparate la besciamella: fate sciogliere il burro in un tegamino, aggiungete la farina e fatela tostare, mescolando. Versatevi il latte e continuate a mescolare a fuoco basso per una decina di minuti. Salate, insaporite con la noce moscata e togliete dal fuoco.
In una ciotola mescolate la purea di zucca, la besciamella, il grana e metà degli amaretti sbriciolati.
Distribuite il ripieno sulle 
crêpes avanzandone 1/3.Arrotolate le crêpes formando un cannellone. Allineatele in una teglia e spalmatele con il ripieno rimasto.
Cospargete con gli amaretti sbriciolati rimasti.
Infornate 10 minuti fino a quando non sono gratinate.
Distribuite sulle 
crêpes la mostarda a dadini e servite.



VELLUTATA DI ZUCCA CON AMARETTI

Come avrete ormai capito io adoro le vellutate, soprattutto se arancioni. Questa è un po' particolare per l'abbinamento col dolce degli amaretti e dell'arancia candita, a me è piaciuta.

VELLUTATA DI ZUCCA CON GLI AMARETTI
Ingredienti per 4 persone
600 g di zucca già pulita
una patata media
2 scalogni
olio e.v.o.
brodo
8-10 amaretti
scorza di arancia candita
sale, pepe
Fate rosolare gli scalogni in una casseruola con l'olio. Aggiungete la zucca e la patata tagliate a dadini, coprite con brodo vegetale, regolate di sale e pepe e fate cuocere per 25 minuti.
Al termine della cottura passare il tutto con il frullatore a immersione, tenendo da parte qualche pezzetto di zucca intero.
Mettete la vellutata ben calda nei piatti, decorate con i pezzetti di zucca tenuti da parte e con gli amaretti in parte interi e in parte spezzettati

sabato 16 febbraio 2013

IL VITELLO TONNATO

Ottimo sia come antipasto che come secondo, il vitello tonnato è un piatto che piace a tutti, ha il vantaggio che siccome si prepara in anticipo avrete più tempo all'arrivo dei vostri ospiti



VITELLO TONNATO
Ingredienti
600 g circa di carne di vitello magra (girello)
un mazzetto di aromi (alloro, salvia, rosmarino)

pepe nero in grani
aglio
1 carota
1/2 cipolla
vino bianco
olio
sale
Per la salsa tonnata
(la ricetta classica la vuole fatta con le uova sode frullate io la faccio con la maionese)

Maionese
un cucchiaio di capperi sott'aceto

una scatoletta di tonno sott'olio
6 olive verdi snocciolate

2 acciughe sotto sale
Mettete la carne in una casseruola con la carota, l'aglio, le erbe aromatiche, la cipolla e qualche grano di pepe. Bagnate col vino bianco, due cucchiai d'olio e salate.
Coprire con acqua fredda e far cuocere per un'ora e mezza. 

Nel frattempo preparate la salsa tonnata:
Se avete tempo (e voglia) preparate la maionese, altrimenti mettetela già pronta.

MAIONESE (fatta col frullatore a immersione)
Mettere nel bicchiere del frullatore (in mancanza usare un barattolo di vetro abbastanza alto)
gli ingredienti in questo ordine: 1 uovo intero freddo di frigo, 230 g di olio di semi  (girasole o mais) freddo di frigo, 1 cucchiaio di aceto bianco, 2 pizzichi di sale, un cucchiaino di senape.
Immergete completamente il minipimer (deve toccare il fondo), accenderlo alla massima velocità, non muoverlo per 5 secondi, poi sollevarlo lentamente dal fondo, verso la fine quando comincia a far fatica a girare per la densità della salsa, muoverlo velocemente su e giù, et voilà la vostra maionese è pronta.
Mettere nel mixer le acciughe deliscate e dissalate, il tonno, le olive, i capperi e frullare tutto.
Versare nella maionese e mescolare.

Tagliare la carne a fette sottili, ricoprirle con la salsa tonnata, decorare con rondelle di olive e capperi.
VARIANTE

Al posto del vitello potete usare lonza di maiale e procedere nello stesso modo, avrete ugualmente ottimi risultati.



venerdì 15 febbraio 2013

SFORMATO CON LA MORTADELLA

Sformato di semolino con la mortadella
100 g di semolino
6 dl di latte
150 g di mortadella
2 uova
40 g di grana grattugiato
3 rametti di maggiorana
una fogliolina di salvia
pepe
pangrattato
40 g di burro
sale
Portare a ebollizione il latte con la salvia e un pizzico di sale. Versate a pioggia il semolino, mescolate e cuocete per 5 minuti.
Tritate la mortadella meno 3 fette da usare per decorare.
Unire la mortadella al semolino, insieme a un cucchiaio d'olio e al parmigiano. Aggiungete pepe e  un po' di maggiorana tritata.
Fate intiepidire poi incorporate le uova uno alla volta, mescolando
Ungete lo stampo con un po' d'olio, cospargetelo con un po' di pangrattato, versateci  il composto e infornate a 180°C per 40 minuti.
Fare intiepidire, sformare e decorare con le fette di mortadella tenute da parte.


Per una variante più delicata sostituire la mortadella con altrettanto prosciutto cotto.
Se invece lo preferite vegetariano sostituite il salume con 600 g di spinaci passati al burro per 15 minuti e tritati.

giovedì 14 febbraio 2013

Un Menù per S. VALENTINO




S. Valentino bussa alla porta.... mi raccomando non aprite.
Ma se proprio volete aprire almeno fategli trovare qualcosa di buono.




MINI CHEESECAKE AL SALMONE
Ingredienti per 2 persone
50 g di crackers salati

50 g di burro 
250 g di ricotta o di altro formaggio cremoso
100 g di salmone affumicato
5 g di gelatina in fogli
prezzemolo
sale
pepe
foto da Cucina Moderna Febbraio 2004

Frullate i crackers e incorporatevi il burro ammorbidito. Foderate 2 stampini di circa 8 cm di diametro con pellicola trasparente. Mettete sul fondo il composto con i cracker pressandolo bene e mettere in frigorifero per un paio d'ore (se avete fretta metteteli in freezer).
Preparate la crema. Sbattete con una forchetta la ricotta e amalgamatevi il prezzemolo e metà salmone tritati, salate e pepate.
Fate sciogliere la gelatina in un pentolino a fuoco basso con 2 cucchiai di vodka e mescolatela alla crema di formaggio.
Versate il composto negli stampini e fate riposare in frigorifero per almeno 3 ore.
Sformali e servrli su singoli piattini, decorandoli con foglie di prezzemolo e fettine di salmone 


NIDI DI TAGLIOLINI AI GAMBERI
Ingredienti per 2 persone
160 g di tagliolini all'uovo

150 g di gamberi
1 scalogno
olio e.v.o.
peperoncino
mezzo bicchiere di spumante secco
un cucchiaino di brodo granulare di pesce
sale, pepe
Fate appassire lo scalogno con 2 cucchiai di olio e il peperoncino , unite i gamberi sgusciati (lasciatene qualcuno intero per decorare), fateli saltare poi bagnate con lo spumante.
Lasciatelo sfumare a fuoco vivo.
Distribuite il brodo granulare sui gamberi e bagnateli con mezzo mestolo di acqua calda. Fate cuocere ancora qualche minuto e profumate con il timo.
Lessate i tagliolini al dente, scolateli, rimetteteli nella pentola e conditeli con un po' d'olio.
Prendeteli con un forchettone, avvolgeteli a nido e metteteli nel piatto.
Mettete al centro i gamberi con il loro fondo di cottura e decorate con i gamberi interi



foto da Cucina Moderna - febbraio 2000
LONZA UBRIACA AL MANDARINO
Ingredienti per 4
650 g di lonza di maiale

mezzo bicchiere di vino bianco
mezzo bicchiere di vino rosso 
mezzo bicchierino di brandy
olio
300 g di mandarini (non trattati)
alloro, rosmarino, timo
sale, pepe
Fate rosolare la carne in una casseruola con un po' d'olio. Spruzzatela col brandy, fate evaporare, salate, pepate e aggiungete le erbe aromatiche. Cuocete per 10 minuti, bagnate col vino rosso, fate evaporare e bagnate col vino bianco.
Coprite e fare cuocere a fuoco basso per un'ora e mezza.
Togliete la carne dalla casseruola, togliete quel che resta delle erbe aromatiche, unite il succo dei mandarini e la scorza (privata del bianco) tagliata a filini sottili.
Alzate la fiamma e mescolate fino a che non si sarà addensata.
Affettate la lonza, sistematela in un piatto da portata e versatevi la salsa al mandarino


BUDINI AL MANDARINO
Ingredienti per 2 persone
200 ml di latte
50 ml di panna
1 tuorlo
il succo di 3 mandarini
2 cucchiai di zucchero
una bustina di vanillina
scorza di limone grattugiata
1 cucchiaio di farina
5 g di gelatina in fogli.
Mettete i fogli di gelatina a bagno in acqua fredda.
Montate il tuorlo con lo zucchero, aggiungete la farina e la vanillina.
Fate intiepidire il latte.
Versate il latte nel composto e rimettete sul fuoco. Portate a ebollizione, mescolando.
Spremete i mandarini e strizzate la gelatina.
Togliete il latte dal fuoco e aggiungete la gelatina il succo di mandarino e la panna.
Mettete negli stampini e lasciate in frigo per almeno 3 ore.
Sbucciate un mandarino, mettete gli spicchi in un padellino dopo aver tolto i semi.
Cospargete di zucchero, bagnate con il Grand Marnier, fiammeggiate e serviteli intorno ai budini. Guarnite con caramello.







mercoledì 13 febbraio 2013

CREMA DI ZUCCA E CUSCUS

Dopo tutto il fritto di ieri, qualcosa di leggero, disintossicante e poco calorico ci vuole.


CREMA DI ZUCCA E CUSCUS AL ROSMARINO
INGREDIENTI per 4 persone
900 g di zucca già pulita
una cipolla
una patata
un litro di brodo
2 cucchiai di cuscus
4 cucchiai di parmigiano grttugiato
rosmarino
olio e.v.o.
sale
Fate soffriggere la cipolla tritata in un po' d'olio, unite la zucca e la patata, sbucciate e tagliate a cubetti e fatele rosolare velocemente, mescolate, aggiungete il brodo e lasciate cuocere a fuoco lento per 20 minuti.
Togliete dal fuoco, frullate col frullatore a immersione, aggiungete il cuscus e fate cuocere ancora 3 o 4 minuti. Se vi sembra troppo denso aggiungete un po' di brodo.
Unite il parmigiano, regolate di sale, fate riprendere il bollore e cospargete di rosmarino tritato.


martedì 12 febbraio 2013

EVVIVA IL CARNEVALE: Chiacchiere e frixeu


Carnevale tempo di feste, di maschere e di dolci. Quasi tutti sono fritti e ricoperti di zucchero o miele, un tempo si facevano per festeggiare l'ultimo momento di dolcezza prima dell'austero tempo della Quaresima, oggi non è più così, ma la tradizione di fare questi dolcetti nel periodo di Carnevale è rimasta.
Ogni regione ha i suoi dolci simili tra di loro e chiamati con nomi diversi.
Regine tra tutti le Chiacchiere, fatte in tutta Italia anche se con dosi e nomi diversi.
Pare traggano origine dalle Frictilia, dolci fritti nel grasso di maiale che venivano preparati dagli antichi Romani durante le festività.

A seconda delle regioni vengono chiamate Cenci, Bugie, Stracci, Frappe io le chiamo

CHIACCHIERE 


INGREDIENTI

350 g di farina
2 uova
50 g di burro
2 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di grappa o vino bianco secco
un limone non trattato
olio per friggere
sale 
zucchero a velo.
Mettete la farina sulla spianatoia e mettete al centro le uova, lo zucchero, il burro ammorbidito e un pizzico di sale e un po' di scorza di limone grattugiata. Lavorate l'impasto, unendo le grappa necessaria per ottenere un impasto liscio. Quando l'impasto non si attacca più alle mani fate una palla e fatela riposare per 1 ora coperta con un canovaccio.
Quindi stendetela con un matterello e  passatela con la macchina per la pasta fino ad ottenere una sfoglia sottile (1-2 mm). Con la rotella ritagliate dei piccoli rettangoli irregolari o delle strisce che potrete annodare oppure dei rettangoli più grandi in cui praticherete due incisioni parallele, oppure ancora potete fare dei  ravioli con dentro poca marmellata al gusto che preferite. 







Se invece amate le chiacchiere ma non amate i fritti potete provare a farle al forno:basterà aggiungere all'impasto mezza bustina di lievito e cuocerle in forno a 180°C x un quarto d'ora circa o finchè non saranno gonfie e dorate.... in teoria, in pratica io non sono mai riuscita a farle gonfiare, il loro aspetto assomiglia a dei biscotti, molto buoni ma niente a che vedere con le chiacchiere tradizionali


Un'altro dolce tipico del periodo di carnevale sono le Fritole venete, chiamate Frixeu in Liguria, Friciò in Piemonte, comunemente chiamate in tutta Italia.

TORTELLI


INGREDIENTI

(Questa è la versione con uvetta ma potete mettere anche pinoli, canditi,  fichi secchi oppure lasciarle vuote, se avete fretta potete usare mezza bustina di lievito per dolci in polvere e friggerle subito)
300 g di farina
25 g di lievito di birra
latte
70 g di uvetta
50 g di zucchero
2 uova 
un limone non trattato
liquore a piacere
sale
olio per friggere
Sbriciolate il lievito in un po' di latte tiepido, incorporatevi 2 cucchiaiate di farina e lasciate riposare coperto con un telo finché non avrà raddoppiato di volume. Fate ammorbidire l'uvetta in una tazza con il liquore.
Setacciate la farina rimasta in una terrina, aggiungete lo zucchero, il panetto lievitato, il sale e le uova. Aggiungete un po' di latte o di acqua tiepida fino ad ottenere una pasta soda ma morbida. Coprite e lasciate lievitare 2 ore. Unite poi l'uvetta e e la buccia grattugiata del limone, impastate bene la pasta e fatela lievitare ancora un'ora circa.
Fate delle polpettine e buttatele nell'olio bollente, poche per volta, facendole dorare da entrambe le parti, scolatele, asciugatele con la carta da cucina e rotolatele nello zucchero semolato. Servire caldissime.





E per completare la triade dei dolci carnevaleschi ecco le
FRITTELLE ALLE MANDORLE

INGREDIENTI
200 g di farina

60 g di zucchero
un cucchiaio di brandy
mandorle a lamelle
olio per friggere
un albume
sale
zucchero a velo o zucchero semolato per decorare
Portare a ebollizione 4 dl di acqua con lo zucchero, il brandy e un pizzico di sale.
Togliete dal fuoco e unite la farina tutta in una volta, mescolate, rimettete sul fuoco e fate cuocere 10 minuti, o finché il composto si staccherà dalle pareti della casseruola,  sempre mescolando.

Rovesciate l'impasto sul piano di lavoro unto d'olio, stendetelo con un matterello, piegatelo a metà, ristendetelo, piegatelo a metà e ristendetelo per la terza volta. Tagliatelo a pezzi e formate dei rotolini spessi come un dito e lunghi circa 10 cm.
Formate delle ciambelle, spennellatele con l'albume sbattuto e ricopritele con le lamelle di mandorla.
Friggetele in olio caldo.
Quando saranno gonfie e dorate, scolatele e asciugatele su carta assorbente.
Servitele cosparse di zucchero semolato o zucchero a velo. 

 




lunedì 11 febbraio 2013

TORTILLA

Eccovi un antipasto  veloce e fatto con pochi ingredienti che abbiamo sempre in casa. Abbinato a qualcosina tipo una mozzarella e/o un po' di prosciutto o di bacon risolve una cena quando il vostro frigo è semivuoto.

TORTILLA
Ingredienti (per 3 persone)
400 g di patate

1/2 cipolla
2 uova

olio e.v.o.
sale
pepe
Sbucciate le patate, affettatele e lessatele per 5-6 minuti.
Nel frattempo tritate la cipolla e fatela appassire senza farle prendere colore. Unite le patate e cuocete a fuoco moderato, se vedete che stanno cominciando a colorire aggiungete qualche cucchiaio dell'acqua di cottura.
Quando le patate saranno sufficientemente morbide schiacciatele con una forchetta e lasciatele intiepidire.
In una ciotola sbattete le uova, salate, pepate e versatevi le patate. Mescolate bene.
Versate il composto in una padella antiaderente di circa 22-24 cm  di diametro in cui avrete fatto scaldare un cucchiaio d'olio. La tortilla  dovrà risultare alta un paio di cm.
Livellate la superficie con una spatola di legno e cuocete a fuoco medio col coperchio.
Quando si sarà rassodata da un lato giratela, aiutandovi con un piatto, per farla cuocere anche dall'altro lato.
Quando sarà pronta servitela tagliata a quadrotti e guarnita con foglie di alloro e rametti di rosmarino. 




domenica 10 febbraio 2013

TORTA BRASILIANA

In un pomeriggio che promette neve una torta di cioccolato e cocco, che faccia pensare ai paesi tropicali
TORTA BRASILIANA
Ingredienti (per una teglia da 22 cm di diametro)
200 g di farina 00
130 g di farina di cocco
50 g di cacao amaro
140 g di zucchero
2 uova
80 g di burro
120 g di latte
una bustina di vanillina
una bustina di lievito
zucchero a velo
scaglie di cioccolato
Mescolate in una ciotola le due farine, il cacao e il lievito.
Fate ammorbidire il burro.
Montate con le fruste elettriche i tuorli delle uova con lo zucchero.
Montate gli albumi a neve con un pizzico di sale.
Aggiungete ai tuorli il miscuglio di farina e il latte poco per volta, mescolando, unite anche il burro e continuate a mescolare fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Imburrate e infarinate uno stampo e versate il composto.
Infornate a 180°C per circa 40 minuti.
Provate la cottura con lo stecchino e se non dovesse risultare asciutto prolungate la cottura di 5-10 minuti.
Spegnete aprite il forno e non sfornate prima di 20 minuti.
Spolverizzate di zucchero a velo e di scagliette di cioccolato.


LIMONCINO

In questo periodo i limoni sono belli maturi, se avete la possibilità di avere limoni non trattati, è l'occasione giusta per fare il
LIMONCINO.
Ingredienti
1kg di limoni (una decina)
1 litro di alcool a 90-95 °
800-1 kg di zucchero (a seconda dei vostri gusti)
1 litro d'acqua
Pelate i limoni senza prendere la parte bianca, e riducete le scorze a fettine sottili.
Se preferite un liquore giallo opaco procedete poi così.
Mettete le scorze in un'arbanella e versatevi sopra un litro di alcool.
Chiudete e lasciate in infusione per una settimana.
7 giorni dopo:
Mettete lo zucchero in un litro d'acqua e preparate uno sciroppo facendo cuocere a fuoco basso. Fate bollire alcuni minuti, spegnete e fate raffreddare
Filtrate l'alcool e le scorzette in un altro recipiente con un colino a maglie larghe.
Versate lo sciroppo e mescolate. Versate nelle bottiglie, tappate e aspettate almeno un mese prima di consumare.

Se preferite un liquore dorato e trasparente, invece fate così:
Mettete le scorze in un'arbanella, versatevi l'alcool, l'acqua e lo zucchero, chiudete e lasciate in infusione per un mese, scuotendo il contenitore ogni 2-3 giorni.
Al termine del tempo, filtrate e versate nelle bottiglie, tappate e aspettate almeno un mese prima di consumare.

CONSIGLIO
Le scorze dei limoni usate (col primo metodo) potete congelarle e usarle  per profumare torte, biscotti, creme o guarnire bibite.


Un'ottima variante del limoncino è la
CREMA DI LIMONCELLO
Ingredienti
5 grossi limoni
1/2 litro di alcool a 95°
1 litro di latte
1 chilo di zucchero
un baccello di vaniglia
Pelare i limoni senza prendere la parte bianca, fate delle fettine sottile e mettetele in un arbanella
in  infusione nell'alcool per 7-10 giorni.
Al termine del tempo, far bollire il latte con la bacca di vaniglia e le scorze limone filtrate dall'alcool.
Fate bollire 5 minuti mescolando.
Fate raffreddare, aggiungete l'alcool, mescolate e imbottigliate.
Conservate il liquore nel freezer. 

venerdì 8 febbraio 2013

CHICCHE AI GAMBERETTI

CHICCHE DI SPINACI AI GAMBERETTI
INGREDIENTI

per gli gnocchetti (circa un chilo)
400 g di patate
150 g di spinaci (anche surgelati)
150 g di farina bianca
100 g di farina di semola di grano duro
un uovo
sale

per il sugo
300 g di gamberetti interi

una cipolla piccola
una carota
2 pomodori
vino bianco secco
panna da cucina
aglio
olio 
peperoncino 
sale

Preparare gli gnocchi:
Lessate le patate, schiacciatele e unite gli spinaci lessati. Disponete il composto sulla spianatoia e incorporatevi un uovo. Setacciate sul composto le due farine e un pizzico di sale.
Impastate fino ad ottenere un impasto consistente. Ricavate dei bastoncini di circa 2 cm di diametro, tagliateli a tocchetti e disponeteli su un telo cosparso di semola per non far attaccare le chicche.


Sgusciate i gamberi e togliete la testa.

In una padella scaldate un po' d'olio con uno spicchio d'aglio e il peperoncino.
Se usate gamberi freschi, fate rosolare le teste e schiacciatele bene prima di toglierle.
Fate rosolare i gamberi, aggiungete il trito di cipolla e carota,  bagnate col vino bianco e fatelo evaporare. Spellate e tagliate i pomodori a dadoni e aggiungeteli nella padella.
 
Fate cuocere 15 minuti, aggiungendo un po' d'acqua se necessaria. 
A fine cottura aggiungete 2 cucchiai di panna e regolate di sale.





CONSIGLIO
Durante l'estate quando i pomodori sono belli maturi lavateli, asciugateli e metteteli nei sacchetti e congelateli interi.
Prendete pomodori di vario tipo, ciliegini, pendine, tondi... quelli che avete a disposizione. Durante l'inverno basterà prenderli e passarli uno alla volta sotto l'acqua tiepida fregandoli, la buccia verrà via completamente e non vi resterà che tagliarli a pezzi ancora congelati e metterli in padella. 









giovedì 7 febbraio 2013

FARAONA UBRIACA

Un secondo che vi farà avere un successone con gli ospiti... e se non avete ospiti, beh è lo stesso, cercate un'occasione per farla e provatela.
FARAONA UBRIACA
Ingredienti (per 4 persone)
1 faraona (1,2 kg circa)
30 g di funghi secchi
100 g di salsiccia
una cipolla
1 bicchierino di grappa
1/2 litro di vino rosso
noce moscata
olio evo
sale, pepe
Pulite e fiammeggiate la faraona, lavatela e asciugatela e fatela a pezzi grossi.
Mettete a bagno i funghi secchi.
Fate rosolare la cipolla in un tegame con un po' d'olio, unite la faraona e fatela dorare bene. Salate, pepate e date una grattata di noce moscata.
Bagnate con un bicchiere di vino e dopo alcuni minuti unite la grappa e poi il resto del vino.
Coprite con un coperchio e fate cuocere per 40 minuti.
Nel frattempo strizzate i funghi secchi e tritatele e spellate la salsiccia e sbriciolatela.
Unite tutto al fondo di cottura e fate cuocere ancora una mezz'oretta.
Se a fine cottura vi sembra che la salsa non sia troppo liquida, togliete la faraona, aggiungete un cucchiaino di maizena o di farina e mescolate a fuoco basso finché non raggiunge la consistenza desiderata.
Versate la salsa ristretta sulla faraona e portate in tavola.
Potete accompagnare il piatto con una purea di patate e/o piselli.
Perfetta abbinata a un vino corposo come un Torgiano rosso.


foto tratta da In Tavola n.31 aprile 2001

mercoledì 6 febbraio 2013

SPEZZATINO DI MAIALE ALLA PAPRICA

SPEZZATINO DI MAIALE ALLA PAPRICA

INGREDIENTI (per 4 persone)

600 g di lonza di maiale
1 cipolla
2 pomodori
1 bicchiere di vino bianco secco
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro 
paprica
prezzemolo tritato
olio 
sale
100 g di riso

Fate rosolare bene la carne a tocchetti nell'olio, a fuoco alto, unite la cipolla tritata e fatela appassire. 
Sbollentate i pomodori, spellateli, fateli a dadini e uniteli alla cipolla e alla carne.
Fate cuocere 5 minuti, poi versate il vino, cospargete di paprica, aggiungete un cucchiaio di concentrato di pomodoro stemperato in poca acqua, salate  e fate cuocere per 10 minuti.
Lessate il riso. Ungete con olio 4 stampini e versateci il riso bollito, schiacciandolo bene. 

Sformate il riso nei piatti, cospargete di prezzemolo, distribuitevi lo spezzatino e conditelo con la sua salsa.


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martedì 5 febbraio 2013

TORTA DI ZUCCA E BIETOLINE

Ecco oggi, una torta salata con sfoglia friabile, se vi piace la zucca è assolutamente da provare


TORTA SALATA CON ZUCCA E BIETOLINE

Ingredienti (per una teglia di 28 X 22 cm)

per la sfoglia:
300 g di farina 00

3 cucchiai di olio
sale q.b.
acqua q.b

per il ripieno:
500 g di zucca (pulita)
2 uova

una cipolla
5-6 foglie di bietola piccole
3 cucchiai di parmigiano grattugiato
un rametto di maggiorana fresca
qualche gheriglio di noce (5 noci)

Affettate la cipolla e fatela soffriggere in una padella. Nel frattempo tagliate a dadini la zucca, mettetela nella padella, salate, mescolate e fate cuocere, col coperchio, per una ventina di minuti. Tagliate la bietola a striscioline e aggiungetela nella padella.
Lasciate cuocere ancora 10 minuti, o comunque fino a quando la zucca si sarà disfatta.

Mettete il composto in una ciotola, schiacciatelo con una forchetta e lasciatelo intiepidire.
Aggiungete 2 uova, 3 cucchiai di parmigiano, la maggiorana e le noci tritate, mescolate.


Mettete la farina sulla spianatoia e impastate con olio, acqua e sale. Dividete l'impasto in 5 pagnottelle (due dovranno essere leggermente più grandi).
Tirate 5 sfoglie sottilissime, messe contro luce dovranno essere trasparenti, le due più grandi devono stare sul fondo per cui bisogna stare attenti a non strapparle. 
Ricoprite la teglia di carta forno e adagiatevi la prima sfoglia più grande, facendola strabordare sui 4 lati. Spennellatela di olio e copritevi con l'altra sfoglia più grande.
Riempite con il ripieno e spianatelo bene.
Coprite con un altra sfoglia, bucherellatela con uno stuzzicadenti e spennellatela d'olio. Coprite con la seconda sfoglia allargandola bene, per strapparla un po'. Bucherellatela, spennellatela e mettete l'ultima sfoglia sempre strappandola un po' e bucherellandola.

Unite i bordi delle sfoglie sotto con quelli sopra pizzicandoli e formando un cordoncino.
Infornate a 200°C per 45 minuti, finché la torta non è colorita.
Servire tiepida. 





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