martedì 26 febbraio 2013

TRENETTE AL PESTO


Un a splendida mattina di fine febbraio, aria di primavera nell'aria, i bombi si danno un gran da fare tra i fiori del rosmarino, uno i particolare attira la mia attenzione, più grosso degli altri, svolazza di rametto in rametto incurante della mia presenza.
Per le leggi dell'aerodinamica non potrebbe volare perché le sue ali sono troppo piccole e troppo lente per sostenere il suo peso... ma lui non lo sa e continua a volare lo stesso.
Tutto sa di primavera questa mattina anche il giallo dei limoni che contrasta con il blu del cielo, senza una nuvola



E cosa cuciniamo  che ci faccia pensare a questa bella stagione che sta per arrivare? Un classico: le trenette al pesto. E' ancora presto per il basilico, ma se durante la bella stagione avete congelato le foglie, lo avrete come fresco tutto l'anno. Per poterlo congelare al meglio è necessario avere il basilico in un orticello o in un vaso, perché occorre lavare bene le piantine la sera prima mentre si innaffiano e la mattina si raccolgono le foglie perfettamente asciutte. Si mettono in un sacchetto per surgelare e si ripongono nel freezer. Al momento di usarle, metterle nel frullatore come ultimo ingrediente ancora ben congelate.
Siete rabbriviti all'idea del frullatore.... bè provateci voi a fare il pesto col mortaio, non è da me! Non tutti i frullatori vanno bene, deve tritare bene le foglie in modo che alla fine risulti una crema omogenea, senza pezzi grossi, però deve farlo rapidamente perchè non si può tritare il pesto troppo a lungo, diventa nero e va  tritato a scatti di pochi secondi l'uno e in 4-5 schiacciate deve essere pronto... che carattere complicato che ha questo basilico!
TRENETTE AL PESTO AVVANTAGGIATE

Ingredienti x 4
300 g di trenette o linguine

Io uso questo
50 g di pecorino 
50 g di parmigiano
1 -2 cucchiai di pinoli
olio e.v.o. possibilmente ligure
1 spicchio d'aglio
un pizzico di sale
fagiolini
patate
Mettete in un frullatore i formaggi, tritateli bene aggiungete l'aglio, i pinoli e il basilico e tritate ancora a piccoli scatti per non far surriscaldare il basilico, aggiungete un po' d'olio, un pizzico di sale e date un'ultima veloce tritata. Il pesto è pronto, mettetelo in una ciotola e aggiungete ancora un po' d'olio.
Fate lessare (nella pentola dove butterete la pasta) una o due patate, una manciata di fagiolini e per ultima la pasta, calcolando i vari tempi di cottura.
Diluite il pesto con un po' d'acqua della pasta fino ad ottenere una salsa fluida ma non liquida.
Scolate la pasta al dente insieme alle verdure e conditela con il pesto.
Spolverizzate di parmigiano e condite con un filo d'olio.








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