Oggi ero un po'di fretta e così mi sono inventata un sughetto saporitissimo da preparare nel tempo di cottura della pasta
FUSILLI ALLE 2 SALSICCE
Ingredienti (per 4 persone)
280 g di fusilli
150 g di salsiccia
50 g di salsiccia calabrese (chiamato anche salame piccante, o salame calabrese)
1/2 cipolla
una scatola di pomodoro a pezzettoni
olio e.v.o.
2 foglie di alloro
timo
1/2 bicchiere di vino rosso
sale q.b.
Mettere a bollire l'acqua per la pasta.
Nel frattempo fate soffriggere in 2 cucchiai d'olio la cipolla tritata, appena comincia a dorare aggiungete la salsiccia sbriciolata e il salame piccante tagliato a fettine e poi a listarelle. Fate insaporire per un minuto e bagnate col vino rosso. Fate evaporare e aggiungete il pomodoro l'alloro e il timo tritato. Regolate di sale e proseguite la cottura a fuoco lento.
Buttate la pasta, scolatela al dente, versatela nella padella col sugo. Mescolate e servite.
Spolverizzatela con scagliette di ricotta salata o parmigiano, se vi piace.
domenica 3 marzo 2013
venerdì 1 marzo 2013
TORTA CON LA RICOTTA E CUPCAKES
La torta che vi andrò a descrivere si presta a molte interpretazioni, è buona così semplicemente spolverizzata di zucchero a velo oppure glassata o farcita con crema pasticcera.
Oppure ancora potete fare dei cupcakes con la glassa colorata.
Questa che ho fatto a forma di farfalla è stata creata per le nozze d'oro dei miei vicini, perché un'augurio è un augurio ma se è accompagnato da una torta è più dolce :)
Dato che questa torta essendo a forma di farfalla avrebbe preso il volo, con le stesse dosi ne ho preparato un'altra più piccola e 6 cupcakes.
Come? Nella foto sono solo 4? Sapete com'è, un piccolo ladruncolo non ha resistito!
Montare le uova intere e lo zucchero in una ciotola per 5-10 minuti con le fruste elettriche, finché il composto diventa chiarissimo, gonfio e spumoso.
Continuando a mescolare con le fruste aggiungere la ricotta poco per volta, poi la fecola e la farina mescolata con il lievito.
Aromatizzate con la scorza grattugiata di un limone e con un cucchiaino di semi di anice tritati.Versate nella teglia e infornate a 180° per 35 minuti.Controllate la cottura con uno stecchino e sfornatela.
Potete guarnire la torta con zucchero a velo oppure preparare
Oppure ancora potete fare dei cupcakes con la glassa colorata.
Questa che ho fatto a forma di farfalla è stata creata per le nozze d'oro dei miei vicini, perché un'augurio è un augurio ma se è accompagnato da una torta è più dolce :)
Dato che questa torta essendo a forma di farfalla avrebbe preso il volo, con le stesse dosi ne ho preparato un'altra più piccola e 6 cupcakes.
Come? Nella foto sono solo 4? Sapete com'è, un piccolo ladruncolo non ha resistito!
TORTA GLASSATA CON LA RICOTTA
Ingredienti
250 g di ricotta
125 g di farina 00
125 g di fecola di patate
200 g di zucchero (esclusa glassatura)
1 bustina di lievito per dolci
2 uova
scorza di limone grattugiata
semi di anice
semi di anice
Continuando a mescolare con le fruste aggiungere la ricotta poco per volta, poi la fecola e la farina mescolata con il lievito.
Aromatizzate con la scorza grattugiata di un limone e con un cucchiaino di semi di anice tritati.Versate nella teglia e infornate a 180° per 35 minuti.Controllate la cottura con uno stecchino e sfornatela.
Potete guarnire la torta con zucchero a velo oppure preparare
una glassa con zucchero vanigliato e acqua. Questa torta si presta anche a essere farcita con crema pasticcera.
Se preferite potete usare lo stesso impasto per preparare dei golosissimi cupcakes glassati.
Con le dosi indicate riuscite a fare una tortina non troppo grande (una teglia da circa 20 cm di diametro) e 6 piccoli cupcakes.
Con le dosi indicate riuscite a fare una tortina non troppo grande (una teglia da circa 20 cm di diametro) e 6 piccoli cupcakes.
ARROSTO DI MAIALE CON UVETTA
Stasera avevo amici a cena e non avevo proprio voglia di star lì a spignattare tutta la sera con cose che vanno preparate al momento.
Quale miglior soluzione di un bell'arrosto, preparato nel pomeriggio e servito con una salsina particolare, che fa il suo bell'effetto e ci consente di goderci la compagnia.
LONZA DI MAIALE CON UVETTA SULTANINA
Ingredienti per 6 persone
1 kg circa di lonza di maiale
1 spicchio d'aglio
1 cipolla
1 rametto di rosmarino
1 rametto di salvia
250 ml di latte
1/2 bicchiere di vino bianco secco
6 cucchiai di olio e.v.o.
1 dado da brodo
pepe
sale
per la salsa:
20 g di burro
un cucchiaio di fecola di patate (o di maizena)
50 ml di latte
100 g di uvetta
Mettete l'uvetta in una ciotola coperta con acqua tiepida.
Sciacquate e legate l'arrosto.
Fate soffriggere in una cassseruola con l'olio, l'aglio e la cipolla tritata finemente.
Aggiungete l'arrosto e fatelo rosolare bene a fuoco vivace, rigirandolo spesso per circa 8 minuti per farlo dorare in maniera uniforme.
Bagnate col vino, fate evaporare un poco, unite i rametti di salvia e rosmarino, aggiungete qualche mestolo di acqua calda in cui avrete fatto sciogliere il dado.
Fate cuocere 10 minuti rigirandolo.
Aggiungere il latte poco alla volta, quando il fondo di cottura si sta per asciugare e proseguite la cottura per tre quarti d'ora a fuoco dolce, rigirando l'arrosto di tanto in tanto.
Pepate e regolate di sale se necessario.
Togliete l'arrosto dalla casseruola, avvolgetelo nell'alluminio e tenetelo in caldo.
Togliete la salvia e il rosmarino e frullate il fondo di cottura col frullatore a immersione.
Togliete dal fuoco aggiungete un cucchiaio di fecola, il burro e il latte rimasto e mescolate bene e eliminando tutti grumi. Rimettete sul fuoco continuando a mescolare e aggiungete l'uvetta ben strizzata. Fate cuocere per 8 minuti a fuoco bassissimo.
Tagliate l'arrosto a fette non troppo sottili disponetelo su un piatto di portata e irroratelo con la salsina all'uvetta. Servitelo accompagnandolo col resto della salsa, ben calda, a parte
Quale miglior soluzione di un bell'arrosto, preparato nel pomeriggio e servito con una salsina particolare, che fa il suo bell'effetto e ci consente di goderci la compagnia.
LONZA DI MAIALE CON UVETTA SULTANINA
Ingredienti per 6 persone
1 kg circa di lonza di maiale
1 spicchio d'aglio
1 cipolla
1 rametto di rosmarino
1 rametto di salvia
250 ml di latte
1/2 bicchiere di vino bianco secco
6 cucchiai di olio e.v.o.
1 dado da brodo
pepe
sale
per la salsa:
20 g di burro
un cucchiaio di fecola di patate (o di maizena)
50 ml di latte
100 g di uvetta
Mettete l'uvetta in una ciotola coperta con acqua tiepida.
Sciacquate e legate l'arrosto.
Fate soffriggere in una cassseruola con l'olio, l'aglio e la cipolla tritata finemente.
Aggiungete l'arrosto e fatelo rosolare bene a fuoco vivace, rigirandolo spesso per circa 8 minuti per farlo dorare in maniera uniforme.
Bagnate col vino, fate evaporare un poco, unite i rametti di salvia e rosmarino, aggiungete qualche mestolo di acqua calda in cui avrete fatto sciogliere il dado.
Fate cuocere 10 minuti rigirandolo.
Aggiungere il latte poco alla volta, quando il fondo di cottura si sta per asciugare e proseguite la cottura per tre quarti d'ora a fuoco dolce, rigirando l'arrosto di tanto in tanto.
Pepate e regolate di sale se necessario.
Togliete l'arrosto dalla casseruola, avvolgetelo nell'alluminio e tenetelo in caldo.
Togliete la salvia e il rosmarino e frullate il fondo di cottura col frullatore a immersione.
Togliete dal fuoco aggiungete un cucchiaio di fecola, il burro e il latte rimasto e mescolate bene e eliminando tutti grumi. Rimettete sul fuoco continuando a mescolare e aggiungete l'uvetta ben strizzata. Fate cuocere per 8 minuti a fuoco bassissimo.
Tagliate l'arrosto a fette non troppo sottili disponetelo su un piatto di portata e irroratelo con la salsina all'uvetta. Servitelo accompagnandolo col resto della salsa, ben calda, a parte
martedì 26 febbraio 2013
TRENETTE AL PESTO
Un a splendida mattina di fine febbraio, aria di primavera nell'aria, i bombi si danno un gran da fare tra i fiori del rosmarino, uno i particolare attira la mia attenzione, più grosso degli altri, svolazza di rametto in rametto incurante della mia presenza.
Per le leggi dell'aerodinamica non potrebbe volare perché le sue ali sono troppo piccole e troppo lente per sostenere il suo peso... ma lui non lo sa e continua a volare lo stesso.Tutto sa di primavera questa mattina anche il giallo dei limoni che contrasta con il blu del cielo, senza una nuvola
E cosa cuciniamo che ci faccia pensare a questa bella stagione che sta per arrivare? Un classico: le trenette al pesto. E' ancora presto per il basilico, ma se durante la bella stagione avete congelato le foglie, lo avrete come fresco tutto l'anno. Per poterlo congelare al meglio è necessario avere il basilico in un orticello o in un vaso, perché occorre lavare bene le piantine la sera prima mentre si innaffiano e la mattina si raccolgono le foglie perfettamente asciutte. Si mettono in un sacchetto per surgelare e si ripongono nel freezer. Al momento di usarle, metterle nel frullatore come ultimo ingrediente ancora ben congelate.
Siete rabbriviti all'idea del frullatore.... bè provateci voi a fare il pesto col mortaio, non è da me! Non tutti i frullatori vanno bene, deve tritare bene le foglie in modo che alla fine risulti una crema omogenea, senza pezzi grossi, però deve farlo rapidamente perchè non si può tritare il pesto troppo a lungo, diventa nero e va tritato a scatti di pochi secondi l'uno e in 4-5 schiacciate deve essere pronto... che carattere complicato che ha questo basilico!
TRENETTE AL PESTO AVVANTAGGIATE
Ingredienti x 4
300 g di trenette o linguine
![]() |
| Io uso questo |
50 g di parmigiano
1 -2 cucchiai di pinoli
olio e.v.o. possibilmente ligure
1 spicchio d'aglio
un pizzico di sale
fagiolini
patate
Mettete in un frullatore i formaggi, tritateli bene aggiungete l'aglio, i pinoli e il basilico e tritate ancora a piccoli scatti per non far surriscaldare il basilico, aggiungete un po' d'olio, un pizzico di sale e date un'ultima veloce tritata. Il pesto è pronto, mettetelo in una ciotola e aggiungete ancora un po' d'olio.
Fate lessare (nella pentola dove butterete la pasta) una o due patate, una manciata di fagiolini e per ultima la pasta, calcolando i vari tempi di cottura.
Diluite il pesto con un po' d'acqua della pasta fino ad ottenere una salsa fluida ma non liquida.
Scolate la pasta al dente insieme alle verdure e conditela con il pesto.
Spolverizzate di parmigiano e condite con un filo d'olio.
domenica 24 febbraio 2013
BISCOTTI DELLA FORTUNA
I Biscotti della fortuna sono i biscottini che vengono serviti alla fine del pranzo nei ristoranti cinesi.
Al loro interno c'è un bigliettino con una frase, un consiglio, una predizione...
L'impasto è simile alle lingue di gatto, semplici da fare, possono diventare un'idea simpatica per concludere una cena fra amici, potete mettere frasi inventate da voi fatte su misura per i vostri ospiti oppure cercarle pronte cercando fra gli Aforismi.
I BISCOTTI DELLA FORTUNA
Ingredienti (per 6 biscotti)
1 albume
30 g di farina
30 g di zucchero a velo
15-20 di burro
Sbattere un poco l'albume con una frusta, aggiungere il burro, lo zucchero a velo e la farina, continuando a mescolare. Lasciare riposare l'impasto che deve risultare denso ma non troppo.
Disegnare sul retro della carta forno dei cerchi con un bicchiere o una tazza del diametro di 8-10 cm. Calcate un po' la traccia in modo da vederla dall'altra parte.
Distribuire il composto nei cerchi con un cucchiaio.
Fatene 3-4 per volta perché appena li tirate fuori dal forno cominciano a indurire e quindi non riuscirete più a piegarli.
Mettete in forno a 180° per 5-6 minuti, finché i bordi non cominciano a prendere colore.
Tirate fuori dal forno e a questo punto dovrete essere molto veloci.
Prendete il biscotto e piegatelo a metà con il bigliettino all'interno.
Poi piegateli ancora a metà, oppure ripiegate i due lati verso l'interno.
Metteteli ad asciugare con appoggiato sopra qualcosa che impedisca al biscotto di aprirsi finché non si è indurito (un cucchiaio, una spatola... quello che vi sembra migliore allo scopo).
Preparate una seconda infornata e così via fino all'esaurimento della pastella.
Dato che non mi piaceva mettere un bigliettino di carta stampata all'interno di un biscotto caldo io ho preferito piegare il bigliettino con la scritta avvolto in un pezzetto di carta forno. Preparateli tutti pronti in modo da non perdere tempo quando dovete inserirli nei biscotti
Al loro interno c'è un bigliettino con una frase, un consiglio, una predizione...
L'impasto è simile alle lingue di gatto, semplici da fare, possono diventare un'idea simpatica per concludere una cena fra amici, potete mettere frasi inventate da voi fatte su misura per i vostri ospiti oppure cercarle pronte cercando fra gli Aforismi.
I BISCOTTI DELLA FORTUNA
Ingredienti (per 6 biscotti)
30 g di farina
30 g di zucchero a velo
15-20 di burro
Disegnare sul retro della carta forno dei cerchi con un bicchiere o una tazza del diametro di 8-10 cm. Calcate un po' la traccia in modo da vederla dall'altra parte.
Distribuire il composto nei cerchi con un cucchiaio.
Fatene 3-4 per volta perché appena li tirate fuori dal forno cominciano a indurire e quindi non riuscirete più a piegarli.
Mettete in forno a 180° per 5-6 minuti, finché i bordi non cominciano a prendere colore.
Prendete il biscotto e piegatelo a metà con il bigliettino all'interno.
Poi piegateli ancora a metà, oppure ripiegate i due lati verso l'interno.
Metteteli ad asciugare con appoggiato sopra qualcosa che impedisca al biscotto di aprirsi finché non si è indurito (un cucchiaio, una spatola... quello che vi sembra migliore allo scopo).
Preparate una seconda infornata e così via fino all'esaurimento della pastella.
Dato che non mi piaceva mettere un bigliettino di carta stampata all'interno di un biscotto caldo io ho preferito piegare il bigliettino con la scritta avvolto in un pezzetto di carta forno. Preparateli tutti pronti in modo da non perdere tempo quando dovete inserirli nei biscotti
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