martedì 11 giugno 2013

CAPPERI

Il cappero è un arbusto dal fusto semilegnoso e spinoso tipico delle zone mediterranee, cresce su terreni calcarei, scoscesi e nelle fenditure dei muretti a secco. Della pianta si consumano i boccioli raccolti  prima che comincino a diventare fiore oppure più raramente i frutti detti cucunci.
Io ne ho appena raccolto un pò  e li ho messi sotto sale, il prossimo raccolto lo farò sott'aceto e quelli che mi sono sfuggiti sono diventati splendidi fiori.



 CAPPERI SOTTO SALE
Staccate i boccioli lasciando 2 mm di gambo. 
Se necessario lavate i capperi, scolateli e fateli asciugare al sole per 2 ore  sopra un canovaccio.   
Mettete in un barattolo di vetro uno strato di sale e uno strato di capperi alternandoli e terminando con uno strato di sale grosso
.
Chiudete il barattolo ed aspettate almeno un uno-due mesi prima di consumarli.


CAPPERI SOTT'ACETO
Lavate i capperi, scolateli e metteteli in una ciotola. Ricoprite di sale e lasciateli macerare un paio di giorni, mescolandoli qualche volta
con le mani.
Trascorso questo tempo distribuite i capperi

in un barattolo sterilizzato  senza sciacquarli
Fate bollire l'aceto bianco con 2 foglie di alloro per qualche minuto.
Versate l'aceto nel barattolo, fatelo raffreddare e chiudet
e. 










2 commenti:

  1. Quando andavo in Toscana raccoglievo sempre i semi, ma non sono mai riuscita a far crescere una sola pianta... Però metto da parte la ricetta... non si sa mai!

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  2. Io ce li ho nell'orto.... moltiplicati per talea. Prova così!

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