lunedì 30 settembre 2013

FRITTELLE DI FUNGHI


"Ha messo chiome il bosco d'autunno.
 Vi dominano buio, sogno e quiete.

 Né scoiattoli, né civette o picchi
 lo destano dal sogno.
 E il sole pei sentieri dell'autunno
 entrando dentro quando cala il giorno

 si guarda intorno bieco con timore
 cercando in esso trappole nascoste"
                                        B. Pasternak



Autunno, tempo di funghi, di passeggiate nei boschi e di pappe buone, con protagonista lui, il re del bosco, il porcino





FRISCEU DI FUNGHI
Ingredienti
5 cucchiai di farina 
un bicchiere di acqua frizzante
aglio
prezzemolo 
sale
1-2 funghi porcini 


Fare i frisceu è un'ottima soluzione quando si hanno pochi funghi e tanta voglia di mangiarli.
Pulire i funghi accuratamente, eliminando bene tutta la terra e raschiando i gambi.
Tagliare a pezzettini i gambi e tagliare a fette il capello.
Tritare uno spicchio d'aglio e il prezzemolo.
Fare una pastella densa con la farina e l'acqua frizzante, aggiungere il trito di aglio e prezzemolo, un pizzico di sale e i funghi.
Lasciar riposare almeno mezz'ora.
Trascorso questo tempo versate il composto a cucchiaiate in abbondante olio bollente. Quando cominciano a dorare, toglietele con una schiumarola e fatele asciugare su carta da cucina. Servite ben calde.





venerdì 27 settembre 2013

CIPOLLINE IN AGRODOLCE

Per preparare questo contorno ho pianto molto.....




CIPOLLINE IN AGRODOLCE

500 g di cipolline borettane
30 g di burro
2 cucchiai di zucchero
una tazzina di aceto balsamico
2 foglie di alloro




Sbucciare le cipolline.

In una padella fate fondere il burro.
Aggiungete lo zucchero e mescolate, dopo alcuni minuti versate anche l'aceto balsamico, mescolate ancora e dopo un paio di minuti aggiungete anche le cipolline e le foglie di alloro.
Fate insaporire per alcuni minuti e aggiungete mezza tazza d'acqua e un pizzico di sale (o di dado granulare). Fate cuocere a fuoco lento per 30-40 minuti, aggiungendo acqua se si 

dovessero asciugare troppo. Servitele calde come antipasto o come accompagnamento a piatti di carne


ARROSTO DI MAIALE ALLE ALBICOCCHE

Prima ricettina dell'autunno.






ARROSTO DI MAIALE ALLE ALBICOCCHE


INGREDIENTI

600 g circa di lonza di maiale
una pera
una decina di albicocche secche

olio e.v.o.
vino bianco secco
1 dado

Praticate delle incisioni nella carne con un coltellino affilato e inseriteci dei pezzetti di pera (sbucciata). Legate la carne con lo spago e mettetela in una casseruola con qualche cucchiaio d'olio.
Fate rosolare bene da tutti i lati, bagnate con mezzo bicchiere di vino bianco secco e fate evaporare.  Tagliuzzate metà albicocche lasciate intere le altre, aggiungetele nella casseruola assieme a qualche mestolo di acqua calda e a un dado.
Fate cuocere 40 minuti circa (aumentate i tempi di cottura se l'arrosto è più grande: 1kg di carne = un'ora di cottura).
Quando l'arrosto sarà freddo tagliate lo a fette e servitelo accompagnato dalla salsa alle albicocche.


E per contorno ho preparato le CIPOLLINE IN AGRODOLCE





giovedì 25 luglio 2013

IL BAGNUN



Da 53 anni a Riva Trigoso, nel penultimo sabato di luglio, si svolge la sagra del Bagnun. L'origine del bagnun va cercata in tempi antichi, quando i pescatori del levante ligure, trascorrevano lunghi periodi in mare lontani dalle loro case.
A bordo dei leudi si spingevano fino all'isola d'Elba alla ricerca di banchi d'acciughe, che pulivano e mettevano sotto sale direttamente a bordo. Il piatto nasce dall'unione delle acciughe fresche e le cipolle, i  pomodori, l'aglio e il prezzemolo che i pescatori barattavano con le acciughe durante  le soste sulla terraferma. La cottura avveniva sulla gnafra, un tipico fornello a carbone situato sulla poppa dell'imbarcazione. La cottura del sugo era molto lenta e durava l'intera mattinata. Al momento della pausa si aggiungevano le acciughe e si versava la zuppa sulle gallette, che essendo completamente prive d'acqua avevano la caratteristica di durare a lungo.
Successivamente i pescatori cominciarono a preparare il bagnun anche presso le loro famiglie. 


BAGNUN DE ANCIUE (bagnun di acciughe)
INGREDIENTI (per 4 persone)
un kg di acciughe freschissime di media grandezza

un chilo di pomodori pendine ben maturi
una cipolla

2 spicchi d'aglio
prezzemolo
olio e.v.o.
mezzo bicchiere di vino bianco
sale
peperoncino
gallette del marinaio 


Pulite le acciughe eliminando la testa e le interiora.
Tritate la cipolla, l'aglio e il prezzemolo.
Tagliate a dadini il pomodoro.
In una padella capiente e profonda fate soffriggere in abbondante olio di oliva la cipolla, l'aglio e il prezzemolo e il peperoncino.
Quando il soffritto comincia a prendere colore versate il vino e fate evaporare, aggiungete quindi il pomodoro e un pizzico di zucchero.
Il segreto del bagnun consiste in una lunga e lenta cottura, fatelo quindi cuocere a fuoco basso fino a quando la salsa non è ben ristretta.
Fate bollire un pentolino d'acqua salata e aggiungetela al sugo, in modo che raddoppi di quantità. Appena riprende bollore aggiungete le acciughe delicatamente e fatele cuocere 5/10 minuti senza mescolarle per non romperle. Le acciughe saranno cotte quando la carne comincia a staccarsi dalla lisca. 
In un piatto fondo mettete 1 o 2 gallette e versatevi sopra il sugo fino a farla inzuppare bene. Disponetevi sopra 7-8 acciughe ed il bagnun è pronto per essere mangiato.




domenica 7 luglio 2013

SPAGHETTI ALLA NORMA




SPAGHETTI ALLA NORMA
Ingredienti
1 melanzana

un barattolo di polpa pronta di pomodoro
mezza cipolla
1 spicchio d'aglio
basilico
olio e.v.o.
1 peperoncino
ricotta salata
olio per friggere
Tagliate a fette sottili la melanzana, cospargetele con un po' di sale grosso e lasciatele a riposare in un colapasta per una mezz'ora, sciacquatele e friggetele.
Scolatele e fatele asciugare su carta da cucina, salatele leggermente, tagliatele a strisce larghe lasciandone da parte un po' per guarnire.
Tritate la cipolla e fatela soffriggere con un po' di olio assieme a uno spicchio d'aglio e al peperoncino.
Versate il  pomodoro e ate cuocere una decina di minuti.
Aggiungete le melanzane a strisce e il basilico spezzettato.
Fate cuocere ancora 10 minuti.
Nel frattempo cuocete gli spaghetti in abbondante acqua salata, scolateli e condite col sugo di melanzane, guarnite con le melanzane lasciate da parte e una foglia di basilico.
Cospargere di ricotta salata grattugiata e servire.